“La Guaritrice” 2020 Video HD
Rebecca Ballestra. Regia Giuseppe Laspada

Domenica 20 settembre alle ore 16.00 (obbligatoria la prenotazione che sarà confermata all’indirizzo mail info@mbrart.com o al link: https://forms.gle/DPKsQH58tdmLNq9b7
entro le 18.00 di venerdì 18 settembre), a Palazzo Barolo, salone d’onore: “La Guaritrice”. Opera di Maria Rebecca Ballestra
ingresso da Via delle Orfane, 7


Introduce Tea Taramino, curatrice del PARI, Polo delle Arti Relazionali e Irregolari
Intervento degli artisti
Amalia Cangiano, Loredana Galante, Franca Fioravanti, Julien Friedler
Concerto di Emiliano Toso

L’artista Maria Rebecca Ballestra, dopo la produzione dell’opera video “Conversazione sul tempo” (2019) commissionata dalla Comunità Europea ed esposta al Museo BOZAR di
Bruxelles nell’ambito del progetto Resonance Festival, si è dedicata alla creazione di un’opera video incentrata sul binomio Sofferenza e Cura.

Nata da una riflessione in occasione del bicentenario della nascita di Florence Nightngale, l’opera affonda le sue radici nel vissuto personale di Maria Rebecca Ballestra, che ha lottato con una
lunga malattia, facendo esperienza diretta della sofferenza ma anche del sollievo che la cura può portare.

E’ in una stanza di ospedale, infatti, che è nata l’idea di mettere in dialogo le diverse sensibilità degli artisti coinvolti, per rendere omaggio a Florence Nightingale (Firenze, 12 maggio 1820 –
Londra, 13 agosto 1910), considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna e nota come “la signora con la lanterna”. Quando nel 1872 Henry Dunant crea la Croce Rossa Internazionale, si dice ispirato dal lavoro della Nightingale.

L’opera fonde un’intervista a Julien Friedler, che ha fatto di sofferenza e cura gli elementi centrali della sua ricerca artistica, le performances di Maria Amalia Cangiano, incentrata sul tema del prendersi cura di se stessi per poter curare anche gli altri, e Loredana Galante, basata sul togliere le spine della sofferenza ai malati, e una selezione di testi scelti e adattati dal drammaturgo Marco Romei, inframmezzati dai contributi raccolti da Maria Rebecca Ballestra tra le molte testimonianze personali ricevute tramite i social, recitati dall’attrice Franca Fioravanti. Il video creato a rappresentazione metaforica e simbolica della trasformazione interiore con brani musicali di Emiliano Toso e la regia di Giuseppe Laspada.

Evento promosso da Espoarte Contemporary Art magazine e NM>Contemporary di Monaco in collaborazione con Città di Torino/GiovanixTorino; Opera Barolo; ASL Città di Torino/Gruppo Formazione Lavoro; Associazioni: Artenne, Forme in bilico, Cultural Welfare Center e Associazione Museo Nazionale del Cinema.


INFO
Da mercoledì 23 settembre a domenica 18 ottobre l’opera sarà visibile nella sala video delle cantine di Palazzo Barolo
Orario: mercoledì, giovedì, venerdì ore 15.00 – 17.30; sabato e domenica ore 15.00 – 18.30
con ingresso da Via Corte d’Appello 20/c
www.artenne.it – artenne@gmail.com

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