Venerdì 12 giugno alle ore 12,30 avrà luogo online al seguente link https://comunetorino.webex.com/meet/commissioni.consiliari la presentazione della Relazione 2019 della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino, Monica Cristina Gallo e il lancio del nuovo sito web Liberante.it curato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema.

All’incontro parteciperanno la Sindaca della Città di Torino Chiara Appendino, il Presidente del Consiglio comunale Francesco Sicari e la Presidentessa della Commissione speciale Legalità e del contrasto ai fenomeni mafiosi, Carlotta Tevere e Valentina Noya che presenterà la nuova piattaforma per le persone detenute in uscita Liberante.it oggi online.

La Relazione prende in esame le due principali aree di competenza dell’Ufficio della Garante: l’area di esecuzione penale, interna ed esterna e l’area del controllo delle migrazioni, in merito alla struttura del Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino (CPR).

Il 2019 è stato un anno particolarmente complesso, con l’avvio delle indagini a seguito della   denuncia relativa ai trattamenti inumani e degradanti a carico di alcuni agenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno ai danni di un gruppo di detenuti, ma l’Ufficio della Garante si è confermato anche un ente in continuo dialogo con il territorio, promotore di tematiche legate alla giustizia, alla legalità, alla cultura e all’inclusione sociale effettiva: a partire dall’inaugurazione dello Spazio di Cultura Inclusiva presso il Palazzo di Giustizia per arrivare alla gestione dell’emergenza sanitaria a inizi del 2020 nella struttura penitenziaria nel quartiere delle Vallette, per la quale l’Ufficio sottolinea, oltre ai problemi atavici del sovraffollamento, le gravi mancanze di un piano pandemico penitenziario che hanno spinto all’intervento attuale di Medici Senza Frontiere.

È importante constatare come la nostra città si sia dimostrata estremamente solidale nei confronti del mondo carcerario con molteplici iniziative a supporto dei detenuti: la campagna di raccolta fondi di LiberAzioni in emergenza per offrire un domicilio ai detenuti in uscita senza casa, diverse aziende riconvertite che hanno donato dispositivi sanitari al carcere, la campagna di raccolta fondi per donare sapone alle detenute, la disponibilità di molte strutture private e religiose ad accogliere detenuti in uscita positivi o negativi, la produzione di mascherine nel laboratorio tessile del padiglione femminile sono solo alcuni esempi di partecipazione emersi in questo periodo difficile.  Durante l’incontro saranno inoltre anticipati i principali temi della pubblicazione dal titolo Tutto Chiuso che uscirà a breve sull’emergenza Covid-19 nei luoghi di privazione della libertà, realizzata in collaborazione con International University College of Turin. Molte saranno anche le istanze da discutere in merito al CPR di Corso Brunelleschi e all’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti.

Artwork | Davide Saraceno per LiberAzioni in emergenza

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