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Torino Città del Cinema / Enciclopedia del Cinema in Piemonte

News - 23.01.2007 indietro
Anteprime 24-25 gennaio 2007

L’ASSOCIAZIONE MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA
è lieta di invitare la S.V. a due importanti anteprime cittadine

1) “Cattelan è morto! Evviva Cattelan!”
di Marco Penso ed Elena Del Drago
produzione Wilder per FOX INTERNATIONAL CHANNELS ITALY,
Italia 2006, 54’, Col.

Intervengono: Marco Penso, Franca Varallo, Maria Teresa Roberto, Daniela Persico

Casa Universiade - Sala Carpenteria
Palazzetto Aldo Moro, Via S. Ottavio 12, Torino
Mercoledì 24 gennaio 2007, ore 21.00

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.


“CATTELAN È MORTO! EVVIVA CATTELAN!” è una docu-fiction realizzata da Marco Penso ed Elena Del Drago sul controverso e sfuggente Maurizio Cattelan, artista noto per la sua opera ricca di provocazione. Partendo dall’escamotage della sua misteriosa morte, annunciata dagli anchormen dei maggiori telegiornali nazionali, ha inizio l’inchiesta che ripercorre la fulminante carriera dell’artista dall’infanzia padovana al successo internazionale.
Alla proiezione del documentario seguirà l’incontro con l’autore e regista Marco Penso, Daniela Persico (Festival Filmmaker Milano, la Repubblica), Franca Varallo (Università degli Studi di Torino) e Maria Teresa Roberto (Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino).

Progetto ideato da Officine LAG, Epi-Dèmia e dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema con il sostegno della Regione Piemonte all’interno del programma culturale delle Universiadi Invernali di Torino 2007 con la collaborazione della web radio WARP, di CULT e della casa di produzione Wilder.

(Alleghiamo l’invito senza loghi)

Per informazioni:
officinelag@officinelag.org disinfo@epi-demia.org info@amnc.it
328 86 41 640 – 347 56 46 645

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2) “L’estate di mio fratello”
di Pietro Reggiani
con Davide Veronese, Tommaso Ferro, Maria Paiato, Pietro Bontempo, Beatrice Panizzolo
prodotto da Antonio Ciano e Pietro Reggiani per Nuvola Film
Italia 2005, 82 minuti, 35mm, col.

Cineforum Istituto Sociale – C.so Siracusa 10 , Torino
Giovedì 25 gennaio 2007, ore 21.00

Interverrano a parlare del film, della sua genesi, dei premi internazionali vinti e della sua insolita avventura produttiva e distributiva, il regista Pietro Reggiani, l’attrice protagonista Maria Paiato neo vincitrice del premio UBU per il teatro come migliore attrice protagonista e il produttore Antonio Ciano che introdurrà il lancio dell’iniziativa SelfCinema - la distribuzione fatta dagli spettatori sulla nostra città (info: www.selfcinema.eu )

A moderare l’incontro con il pubblico ci saranno Paolo Manera, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e collaboratore della Film Commission Torino Piemonte, e Giuseppe Mariano responsabile del Cineforum dell’Istituto Sociale.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti liberi in sala


SINOSSI DEL FILM

Verona, 1970. Sergio ha nove anni ed è figlio unico. Timido e solitario, passa il tempo immerso nelle sue fantasie, e ha deciso di ignorare il fatto che il matrimonio dei suoi genitori si sta lentamente deteriorando. Durante una burrascosa estate trascorsa in campagna, mentre Sergio tenta di divertirsi riempiendo di fantasie le solitarie colline veronesi, i suoi genitori affrontano una gravidanza imprevista e, dopo dolorose esitazioni, decidono di tenere il bambino. Quando Sergio viene a sapere della possibilità di un fratellino, comincia a immaginare come potrebbe cambiare la sua vita con il nuovo venuto. Il suo fratellino immaginario diventa con il passare dei giorni sempre più ingombrante, e alla fine Sergio decide di condannarlo a morte. Ma subito dopo sua madre ha un aborto, e Sergio si trova a combattere con uno spaventoso senso di colpa. Cosa rimarrà di quell’estate con suo fratello?

Un film diverso da tutti. (...) Il bambino è diretto benissimo, lo stile oscilla tra realtà e immaginazione, sentimenti e ironia in modo molto riuscito.
(Lietta Tornabuoni, La Stampa)

Senza presunzione, ma con sorprendente efficacia, questo particolarissimo film italiano, nel raccontare di un figlio unico di nove anni alle prese con la prospettiva di avere un fratellino, offre dell’immaginario dei bambini un ritratto davvero diretto e immediato. Il debuttante regista Pietro Reggiani ha messo in scena una storia semplice in maniera disarmante eppure complessa, in cui la fantasia partecipa dello stesso immediato, spassionato trattamento riservato alla realtà. La comicità sottile richiede di essere maneggiata con attenzione, ma la freschezza di questa escursione nel mondo interiore di un novenne potrebbe rivelarsi sorprendentemente gratificante per il pubblico del cinema d’autore. (Ronnie Scheib, Variety)

(Alleghiamo l’invito)

Informazioni: www.amnc.it info@amnc.it 347 56 46 645

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