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Torino Città del Cinema / Enciclopedia del Cinema in Piemonte

News - 13.04.2013 indietro
Voci di corridoio: Andrea De Benedetti e Luca Rastello al Cecchi Point Giovedì 18 Aprile ore 21,00

La libreria Il Ponte sulla Dora in collaborazione con Associazione Museo Nazionale del Cinema e Videocommunity vi invitano a partecipare all'appuntamento

"Voci di corridoio: Andrea De Benedetti e Luca Rastello al Cecchi Point"

Giovedì 18 Aprile 2013, ore 21,00
Salone delle Arti del Cecchi Point – Hub Multiculturale
Via Antonio Cecchi 17, Torino
Ingresso libero

Andrea De Benedetti e Luca Rastello presenteranno, giovedì 18 Aprile alle ore 21,00, il libro "Lisbona-Kiev. BINARIO MORTO" edito da Chiarelettere, presso il Cecchi Point. Algeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona. Parte da qui il viaggio-inchiesta degli autori di questo libro, attraverso i buchi e le tratte incompiute dell'Alta velocità. Un reportage narrativo, l'occasione per raccontare la decadenza dell'Europa a partire da quel sogno partorito all'inizio degli anni Novanta (con il nome altisonante di Corridoio 5) e naufragato oggi, tra nazioni che si defilano (nel marzo scorso il Portogallo ha annunciato l'abbandono definitivo di ogni progetto di Alta velocità) e altre che non ne vogliono sentir parlare (l'Ucraina, per esempio). Quello dell'Alta velocità che voleva unire l'Atlantico alle steppe russe oggi è un incubo. A ovest una ragnatela di infrastrutture. A est si viaggia con mezzi di fortuna. Da Trieste a Lubiana in corriera. E poi un dedalo di stradine che portano agli snodi cruciali dell'Alta velocità che non c'è.

"Non è necessaria l’opera. Sono necessari i soldi che derivano da cantieri e progetti… Il Tav è un 'Momendol' economico. Come le Olimpiadi. Diciamo che grazie ai lavori olimpici imprese e località che erano allo stremo hanno trovato prospettive di sopravvivenza per almeno cinque anni." (Consulente tecnico Direzione Trasporti e Ambiente Regione Piemonte)

"Devastiamo il paese per aprire la strada agli Eurostar ma avevamo il Pendolino che era un gioiello tecnologico veloce e superconfortevole, perfettamente adatto all’accidentata orografia italiana."
(Luca Giunti, animatore del Movimento contro l'alta velocità in Piemonte)

"Nel mondo ci sono solo due linee ad alta velocità in attivo: la Tokyo-Osaka e la Parigi-Lione. Tutte le altre sono in perdita." (Indagine dell'Uic, di cui è vicepresidente l'amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti)

Interverranno gli autori Andrea De Benedetti e Luca Rastello, Rocco Pinto fondatore della libreria Il ponte sulla Dora, Manuel Coser, Simone Bauducco ed Emanule Segre autori del film documentario Vite di mezzo che verrà proiettato nel corso della serata.

"Vite di Mezzo" (Italia 2012, HD 27') di Manuel Coser e Simone Bauducco
Come si può vivere in un corridoio? Da 22 anni, la comunità della Val di Susa rivolge questa domanda a coloro che hanno deciso di dividere l'Europa in grandi corridoi di passaggio. Un quesito che non ha trovato risposta ed ha generato un conflitto tra chi considera il territorio come un luogo sul quale tracciare delle linee e chi su quelle linee ci è nato e, nella resistenza a quell'idea, ha recuperato una socialità e un'economia perdute. Il documentario posa lo sguardo sulle vite, le attività, i sentimenti e la storia di chi si è trovato, suo malgrado, a vivere una vita di mezzo e chi, consapevolmente, di mezzo ha deciso di mettere la propria vita. Tra gli interventi di "Vite di mezzo", le testimonianze dirette dei cittadini della Valle e un'intervista all'antropologo Marc Augè.

Info: info@ilpontesulladora.it - cinema@cecchipoint.it

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