Home Storia Notiziario Iniziative Info Link Ingrandisci il testo
Associazione
Museo Nazionale
del Cinema

Amici della Fondazione
Maria Adriana Prolo
Via Montebello 22
10124 Torino
T + 39 011 0765039
M + 39 347 5646645
F + 39 011 4377134
info@amnc.it
www.amnc.it

Progetti on line
Torino Città del Cinema / Enciclopedia del Cinema in Piemonte

News - 18.04.2014 indietro
un liberatorio resistere “La mia classe” di Daniele Gaglianone al Cecchi Point dal 25 aprile al primo maggio 2014

un liberatorio resistere

La mia classe di Daniele Gaglianone al Cecchi Point

dal 25 aprile al primo maggio 2014 alle ore 21,00

Ingresso 4,00 Euro

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema e Videocommunity organizzano una settimana di programmazione speciale dell’ultimo film di Daniele Gaglianone "La mia classe" (2013, 92′) dal 25 aprile al primo maggio alle ore 21,00 presso il Cecchi Point – Hub Multiculturale, Via Antonio Cecchi 17 a Torino, ingresso con biglietto unico a 4,00 Euro. Il regista incontrerà il pubblico domenica 27 aprile alle ore 21,00.

Ne "La mia classe" Valerio Mastandrea impersona un maestro che dà lezioni di italiano ad una classe di stranieri che mettono in scena se stessi. Sono extracomunitari che vogliono imparare l’italiano, per avere il permesso di soggiorno, per integrarsi, per vivere in Italia. Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo, ma durante le riprese accade un fatto per cui la realtà prende il sopravvento. Il regista dà lo ‘stop’, ma l’intera troupe entra in campo: ora tutti diventano attori di un’unica vera storia, in un unico film di ‘vera finzione’: "La mia classe".

“Questo film è un atto di liberazione che abbiamo scelto di compiere a fronte di una situazione che ha provocato, in tutti noi che stavamo per realizzare questo progetto, un grande disagio. Che cosa stavamo per fare? Stavamo preparando da mesi un film che raccontava l’esperienza di un professore di italiano, interpretato da Valerio Mastandrea, con una classe di scuola serale per stranieri adulti che seguono il corso sia per imparare la lingua sia perché sono costretti ad andare a scuola per conseguire i documenti necessari per restare nel nostro paese. La classe l’abbiamo costruita mettendo insieme studenti autentici incontrati nelle nostre visite a corsi vari di italiano in giro per Roma. Le lezioni del professore dovevano essere “vere”. La trama del film era ispirata alle vite dei nostri studenti, alle situazioni che stavano vivendo in quel momento della loro permanenza in Italia. L’intenzione era quella di calarci il più possibile dentro la loro reale esperienza e farla incontrare con l’idea drammaturgica legata al personaggio del professore che avevamo elaborato. Ma ad un certo punto la realtà con cui siamo entrati in relazione ci è esplosa fra le mani. Durante il film mi ha accompagnato e dato coraggio, la riflessione di un poeta e scrittore russo del Novecento, Daniil Charms: "le uniche poesie che vale la pena scrivere sono quelle con dei versi che se si prendono e si tirano contro una finestra, il vetro si deve rompere.” Daniele Gaglianone

“L’AMNC e Videocommunity coordinano le attività cinematografiche del Cecchi Point dal 2011 riportando il cinema in un quartiere dove l’ultima sala aveva chiuso alla fine degli anni ’70; il progetto è cresciuto grazie alla disponibilità di molti autori del territorio e alla rete delle Case del Quartiere che recentemente ha vinto la seconda edizione del bando cheFare. Daniele Gaglianone con la sua presenza ha partecipato attivamente a questo percorso tenendo in questi tre anni due workshop rivolti a giovani filmaker, presentando con passione "Rata Nece Biti", "Pietro" e "Ruggine". Dopo le difficoltà distributive del film, crediamo che sia una grande opportunità poter continuare a far vedere e quindi vivere "La mia classe" in una settimana di programmazione compresa tra due ricorrenze così fondanti per la nostra democrazia ed è per questo che condividiamo le parole e i sentimenti di Daniele Gaglianone, ovvero di un liberatorio resistere”. Vittorio Sclaverani, Presidente AMNC e Sergio Fergnachino, Presidente Videocommunity.

Ogni proiezione sarà preceduta dall’ultimo film di Armando Ceste, "Movimento" (2008, 5′), in occasione dei cinque anni dalla sua scomparsa. A partire dall’omonimo testo poetico di Aldo Palazzeschi, "Movimento" rivolge la propria attenzione a una tragedia che si consuma ogni giorno sulle coste italiane: la morte di migranti clandestini di ogni età in cerca di un futuro migliore.

Per maggiori informazioni: 347 56 46 645 – cinema@cecchipoint.it – http://www.cecchipoint.it

indietro

Copyright © 2005 - Associazione Museo Nazionale del Cinema - Credits