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Torino Città del Cinema / Enciclopedia del Cinema in Piemonte

News - 11.03.2008 indietro
Omaggio a Giuliano Montaldo

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema

Ha il piacere di invitare la S.V. all’Omaggio che
l’8° Piemonte Movie dedica al regista Giuliano Montaldo

Giovedì 13 marzo 2008, ore 20,30
Cinema Romano, Galleria Subalpina, Torino

“Tiro al piccione”
(Italia 1961, 35 mm, b/n, 116’)
Copia conservata dalla Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia
con Jacques Charrier, Eleonora Rossi Drago, Francisco Rabal, Sergio Fantoni, Gastone Moschin, Franca Nuti

Intervengono: Giuliano Montaldo, Davide Bracco, Steve Della Casa e Alessandro Gaido.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Nella Sezione Omaggi di 8° Piemonte Movie non poteva mancare la figura di Giuliano Montaldo, che l’anno scorso ha ricevuto il Premio alla carriera che l’Associazione Museo Nazionale del Cinema dedica ogni anno a Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Giuliano Montaldo ha girato i suoi film “Dal Polo all’equatore” passando per gli Stati Uniti, la Cina, la Jugoslavia, ma la sua cinematografia da regista inizia proprio in Piemonte con alcune sequenze girate per “Tiro al Piccione” (1961) che qui riproponiamo nella copia conservata dalla Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia, e termina idealmente con il suo film di prossima uscita nelle sale che lo ha visto impegnato nella nostra regione per molte settimane per le riprese di “I Demoni di San Pietroburgo”, film sulla vita del grande scrittore russo Fedor Michajlovic Dostoevskij. L’appuntamento, alla presenza del regista, è fissato per giovedì 13 marzo
2008 alle ore 20,30 presso la sala 1 del Cinema Romano di Torino.

“Giuliano è un Autore, un regista, un metteur en scène, e quando vuole è un attore. E’ un grande narratore di storie, che è poi l’essenza profonda di questo strano, folle, adorabile lavoro. Ed è un amico sul quale posso contare. Dicono che chi trova un amico, trova un tesoro. Io quel tesoro l’ho trovato su un palcoscenico a Genova. Non aveva ancora vent’anni: ha fatto “Achtung! Banditi!” e non è più andato via.”

Carlo Lizzani

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