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News - 21.10.2009 indietro
TRA ARCHITETTURA E CINEMA – INCONTRO CON LEONARDO MOSSO - Cinema Massimo 3, Martedì 27 ottobre 2009

L'Associazione Museo Nazionale del Cinema ed il Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo

Martedì 27 ottobre
Ore 20.45 - Cinema Massimo, Sala 3

TRA ARCHITETTURA E CINEMA – INCONTRO CON LEONARDO MOSSO

Ingresso libero


Una serata speciale dedicata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dal Museo Nazionale del Cinema a uno dei loro fondatori, l’architetto e artista Leonardo Mosso, personaggio di spicco nel panorama culturale torinese e internazionale.

La testimonianza del suo originale percorso artistico, culturale, professionale e umano, inaugura la stagione 2009-2010 dell’AMNC per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’incontro e dello scambio generazionale che l’Associazione promuove tra i giovani e coloro che hanno contribuito a creare le pietre miliari del sistema cinema torinese.

Leonardo Mosso parlerà al pubblico del fermento intellettuale, della passione e della lungimiranza che favorirono, il 7 luglio 1953, la nascita dell’Associazione e, di lì a poco, la fondazione del Museo Nazionale del Cinema, esperienza condivisa con la futura direttrice del Museo Maria Adriana Prolo, il regista Giovanni Patrone, lo sceneggiatore Augusto Ferraris, lo scrittore e critico cinematografico Mario Gromo, Carlo Giacheri e il giornalista Bruno Ventavoli.

Nel corso della serata verrà proiettata una selezione dei suoi lavori audiovisivi e dei suoi spettacoli di azione strutturale, lavori che si avvalgano di grandi collaborazioni come quelle con Enore Zaffiri ed Enrico Correggia, per le musiche originali, e la partecipazione di specialiste di danza moderna come la svizzera Maria Wille e Tiziana Tosco del Teatro Regio di Torino.

A seguire, per celebrare il rapporto tra architettura e cinema, verrà proiettato il film di King Vidor La fonte meravigliosa (The Fountainhead, USA, 1949, 114’), opera straordinaria interpretata da Gary Cooper e Patricia Neal e tratta dall'omonimo romanzo di Ayn Rand.

Introdurranno la serata il presidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema Paolo Manera, il presidente del Museo Nazionale del Cinema Alessandro Casazza, il professore Franco Prono ed il professore Gianni Contessi dell'Università degli Studi di Torino.


Sinossi de La fonte meravigliosa:

Ispirato alla vita di Frank Lloyd Wright, è la storia di un architetto che lotta per realizzare i suoi progetti caratterizzati da una forte spinta contemporanea contro il classicismo e la mediocrità dilagante della borghesia americana che crede che gli stilemi del passato possano essere gli unici riferimenti architettonici in grado di attribuire tono ed eleganza agli edifici. Il protagonista, consapevole del ruolo sociale e culturale dell'Architetto, persegue la propria missione per l'affermazione delle proprie idee, spesso incomprese e sottovalutate, grazie alla profonda convinzione che l'architettura contemporanea possa affermarsi solo se priva di compromessi anche a costo di generare inizialmente l'incomprensione di una collettività mediocre.


Leonardo Mosso
Nato a Torino nel 1926, figlio dell'architetto futurista e razionalista Nicola Mosso, è stato partner di Aalvar Aalto, frequentando e collaborando con maestri indiscussi dell'architettura e della cultura del Novecento come Le Corbusier, Richard Neutra, Carlo Mollino, Gustavo Colonnetti, Giò Ponti, Ernesto N. Rogers, Carlo Ludovico Ragghianti, Bruno Munari e Vilém Flusser. Importante è stata anche la sua figura di docente per diverse Università e Politecnici europei come Berlino - Technische Universitaet - Milano, Grenoble, Torino, e l’Università Fridericiana di Karlsruhe tra gli altri.
Dalla fine degli anni Cinquanta Leonardo Mosso concepisce ed elabora, insieme a Laura Castagno (sua moglie e docente presso la Facoltà di Architettura di Torino), la “Teoria della Progettazione strutturale Semiotica”, tesa ad individuare elementi primari modulari e loro sintassi costruttive, per una gestione flessibile delle forme edilizie e ambientali; teoria che si esprimerà nel progetto di “Città – Territorio programmata e autogestibile” (1968-69) e nelle ricerche di cibernetica applicata all’architettura e all’arte.
La ricerca personale di Mosso ha suscitato in Europa e nel Mondo sempre grande interesse, divenendo oggetto di studio e ricevendo importanti riconoscimenti come il prestigioso Gran Premio Trigon 69 alla Biennale delle tre nazioni di Graz.
Tra le grandi opere di arte costruttiva in musei e ambienti storici si ricordano: la grande scultura aerea Nuvola Rossa di Palazzo Carignano a Torino, la Polichrome Wolke alla Zeilgalerie di Francoforte, la Jenaer Reflexion nella Zeiss Hochhaus di Jena, le strutture aeree nello scalone Van de Velde all'Osthaus Museum di Hagen, nel Museo d'Arte Moderna di Anversa, nella Kunsthalle di Darmstadt e Düsseldorf, nel Museo industriale Zollverein a Essen.
Negli anni '90 la ricerca di Mosso è proseguita con la costruzione di sistemi di strutture di luce in vetro, acciaio inox e neon per edifici storici e ambienti urbani europei (ricordiamo tra gli altri il Ministero della Difesa a Bonn, le città di Vlissingen e Erfurt, il chiostro del Palladio alle Zitelle di Venezia, la Meistersingerhalle a Norimberga, l'Accademia delle Arti Circensi e l'isola dei Musei a Berlino, fino all'intervento sul Forte di Fenestrelle - Monumento simbolo della Provincia di Torino - per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006); interventi 'minimi', non invasivi, che dialogano con l'esistente arricchendolo di significati tramite elaborazioni plastiche e pittoriche.


Tornando al contributo della figura di Mosso per la nostra città, ricordiamo inoltre che ha costituito, insieme a Laura Castagno, al padre Nicola Mosso e ad alcuni amici artisti e architetti, l'Istituto Alvar Aalto – Museo dell’Architettura Arti Applicate e Design di Pino Torinese, costituito come associazione senza scopo di lucro nel 1979 e integrato nel 1984 con l'atto costitutivo del Museo dell'Architettura e delle Arti Applicate, di cui Mosso stesso è presidente e in cui sono conservate importanti collezioni e testimonianze del Novecento europeo.
con il patrocinio di Ambasciata di Finlandia a Roma; Assessorato alla Pianificazione territoriale della Regione Liguria; Associazione per il Disegno Industriale; Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte; Fondazione Adriano Olivetti; Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce; Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Torino; Politecnico di Torino; Provincia di Torino.

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