Re-framing home movies #3 / Residenze in archivio è un percorso di formazione e produzione volto alla creazione di sei nuove opere creative interamente realizzate a partire da materiali filmici amatoriali.

Il progetto, promosso da Cineteca Sarda / Società Umanitaria (Cagliari), Archivio Cinescatti / Lab 80 film (Bergamo), e Archivio Superottimisti (Torino), curato da Karianne Fiorini e Gianmarco Torri, è realizzato con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi crea”, e prevede un lavoro di rielaborazione artistica di film di famiglia messi a disposizione dalle tre strutture.

Un giacimento di film di origine privata, girati in pellicola nei formati 9,5 Pathé Baby, 16mm, 8mm, Super8 tra gli anni ’20 e gli anni ’90 del secolo scorso da cineamatori e cineamatrici che hanno impugnato la cinepresa e documentato il loro quotidiano nel corso del Novecento.

Una preziosa eredità di memoria collettiva per guardare alla società italiana da un’ottica microsociale e ad altezza d’uomo che, per la sua specificità, necessita di un lavoro propedeutico di analisi e approfondimento che ne faccia emergere le peculiarità storiche, tecniche e culturali e ne sveli compiutamente le potenzialità espressive.

I partecipanti, attraverso masterclass, momenti di workshop e un periodo di ricerche individuali in archivio avranno la possibilità di riflettere sulle caratteristiche specifiche di queste immagini private e sulle diverse modalità di rielaborazione per produrre nuove opere che ne forniscano una lettura personale e originale.

Il bando di partecipazione è aperto a giovani artisti, filmmaker, studiosi e archivisti under 35, residenti in Italia, e prevede la selezione di 6 candidati, che lavoreranno a stretto contatto con i curatori del progetto e gli archivi promotori.

Per partecipare alla selezione si prega di compilare l’apposito form sul sito www.reframinghomemovies.it entro il 31 ottobre 2019 allegando il proprio CV, una lettera di motivazione e un portfolio di lavori già realizzati.

Per la partecipazione è indispensabile una buona conoscenza della lingua inglese e una completa autonomia per la realizzazione delle opere finali.

Alla fase di preselezione seguirà un colloquio individuale e la selezione finale sarà comunicata entro il 15 novembre 2019.

Nel sottoporre la propria candidatura si richiede a ognuno dei partecipanti l’impegno a partecipare all’intero percorso.

Per ulteriori informazioni consultare il sito del progetto

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