Sei archivi di film di famiglia e sei registi raccontano una “nuova memoria” attraverso la realizzazione di un film collettivo a episodi.

Da dove ripartire, se non dalla nostra memoria, per immaginare il futuro dopo questa emergenza globale? Il cinema e l’arte provano a loro modo a dare risposte, cercando di rendere visibile quello che visibile non è; e lo fanno, essendo visionari, lasciandosi ispirare da questo presente fragile, e dalle immagini degli archivi di famiglia, per immaginare il mondo come sarà, ovvero Le storie che saremo.

Archivio #Superottimisti, attraverso il delicato sguardo di Giulia Cosentino, partecipa al progetto prodotto da Ginko Film, curato da Marco Zuin e coordinato da Chiara Andrich.

Gli autori: Giulia Cosentino, Irene Dionisio, Martina Muso Melilli, Daniele Atzeni, Marco Bertozzi, Claudio Casazza.

Gli archivi: Superottimisti, Cinescatti, Progetto Ri-prese, Home Movies, Paesaggi di famiglia, 8mmezzo.

«In un tempo in cui assistiamo a una sovraesposizione di immagini prodotte nel presente, Le storie che saremo capovolge l’assioma e chiede di dare un nuovo messaggio artistico a partire da materiali amatoriali esistenti, per ritrovare nei riti comunitari una memoria collettiva – afferma il curatore del progetto Marco Zuin – il ricordo è una delle poche cose che non ci possono essere precluse, dobbiamo partire da qui per scrivere una nuova storia».

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