Giovedì primo luglio, alle 21,15 al Cinema Massimo di Torino si dà il via ufficialmente alle iscrizioni per la terza edizione del concorso cinematografico LiberAzioni – le arti dentro e fuori, attraverso una proiezione speciale. Infatti, a lanciare il concorso, sarà il film Cattività (2020, 80′) di Bruno Oliviero in anteprima regionale che racconta l’esperienza unica del teatro in carcere per un gruppo di detenute del carcere di Vigevano, sottoposte a un regime di Alta sicurezza. Il documentario attraversa il percorso di formazione emotiva, artistica e professionale di donne segnate da esperienze estremamente dure e faticose, condotto da anni con grande rigore e umanità dal regista Mimmo Sorrentino che accompagnerà Oliviero per la presentazione del film in sala. Modera l’incontro Valentina Noya, progettista dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e direttrice di LiberAzioni festival. Ingresso 5,00 Euro.

“Il senso del film-documentario Cattività – dichiara il regista Bruno Oliviero  –  si produce seguendo, all’interno delle giornate di uscita che hanno vissuto le detenute dell’alta sicurezza grazie allo spettacolo sulla loro infanzia, i dettagli del modo in cui reagiscono di volta in volta a queste “giornate particolari”. I loro stupori per l’accoglienza che ricevono, i loro modi per difendersi dalle troppo emozioni, le loro durezze, il rapporto che cresce ad ogni uscita con le loro guardie, il loro essere quasi stordite dal rapporto che instaurano con il pubblico o con le persone che vogliono imparare da loro come fare teatro. La regia è il risultato della scelta di filmare nella loro interezza e lunghezza le “giornate particolari”. Non filmando solo lo spettacolo ma ciò che accade nelle pause, negli interstizi degli spettacoli e delle incombenze carcerarie. Momenti nei quali si registra, man mano che il film va avanti, qualcosa di sempre più doloroso mentre i loro occhi scoprono l’enormità della normalità del fuori.”

Il concorso cinematografico è parte del progetto LiberAzioni – festival delle arti dentro e fuori, nato con l’intento di sollecitare e promuovere la creatività attorno al tema del carcere e della pena e in particolare creare – attraverso una serie di percorsi, laboratori ed eventi culturali – opportunità di incontro, conoscenza e scambio tra chi in carcere vive e il territorio che il carcere ospita.

Il progetto si svolge a Torino e ha un respiro tanto nazionale quanto di catalizzatore della comunità locale: le attività culturali previste sono, a livello nazionale, due concorsi, di cinema e scrittura – quest’ultimo esclusivamente destinato a detenuti delle carceri d’Italia – che sfociano in un festival della creatività dedicata ai temi del carcere che si terrà in diverse sedi tra fine settembre e la prima metà di ottobre 2021; a livello locale, nel quartiere Le Vallette, i laboratori esterni e interni al carcere Lorusso e Cutugno, fino al sopraggiungere della prima ondata pandemica, hanno sempre mirato ad aprire il dialogo e incontri tra popolazione locale e popolazione detenuta. Il bando di concorso rimarrà aperto fino al 31 agosto 2021.

Per maggiori info: liberazioni.torino@gmail.comhttps://it-it.facebook.com/liberazionifestival/

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