L’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) prosegue la collaborazione con i Servizi Educativi del Museo Nazionale del Cinema attraverso la promozione di quattro incontri rivolti alle Scuole secondarie di I e II grado del territorio che si svolgeranno tra febbraio e aprile 2026 presso il Cinema Massimo di Torino (Via Giuseppe Verdi 18).

Mercoledì 25 febbraio 2026 ore 9.30
CINEMA E COSTITUZIONE
Cine-lezione a cura di Edoardo Peretti dell’AMNC; ingresso 4,00 euro, ingresso gratuito insegnanti e persone con disabilità. Prenotazioni attraverso QUESTO LINK
Il cinema italiano degli ultimi 80 anni può fornire agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie gli strumenti per capire la nostra costituzione e i suoi concetti più importanti, quali il lavoro, la scuola, la cultura, il rispetto del paesaggio e del patrimonio artistico, la giustizia sociale, l’uguaglianza, la rappresentanza, la libertà e il diritto alla salute. Sequenze di film italiani scelte ad hoc per la loro capacità di essere strumento di conoscenza, analisi e riflessione introdurranno una selezione dei più importanti articoli costituzionali, e dei relativi valori promossi. Film dal più chiaro approccio sociale e politico, tanto quanto commedie apparentemente meno impegnate, possono essere infatti le tappe attraverso cui studenti e studentesse possono compiere un viaggio alla scoperta degli articoli più decisivi e importanti. Certamente, da questo viaggio possono emergere anche le contraddizioni della nostra storia recente che hanno impedito ad alcuni principi costituzionali di esprimersi davvero fino in fondo, ma soprattutto può emergere la consapevolezza dell’assoluta importanza che la costituzione ha per tutti noi. Durata dell’incontro: 2 ore circa.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito del progetto CINEMA SPECCHIO DELLA REALTA’, una rassegna cinematografica a partecipazione gratuita, grazie al contributo di Reale Mutua – Agenzia Antonelliana

CinemAutismo è un progetto volto a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autismo. Il suo obiettivo è quello di dare visibilità all’argomento avvalendosi di un mezzo comunicativo immediato ed emotivamente coinvolgente quale il cinema e stimolando il dibattito al fine di rendere i disturbi dello spettro autistico meno “invisibili”. Le proiezioni sono inserite nell’ambito di Cinema Plurale sostenuto dalla Città di Torino attraverso il bando Motore di Ricerca. Ad aprile, mese in cui cade la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, sarà possibile assistere a una proiezione gratuita incentrata sul tema della neurodiversità che affronta il vasto mondo dell’autismo. Prenotazione obbligatoria a QUESTO LINK
Giovedì 9 aprile 2026 ore 9.30 e ore 10.00
CINEMAUTISMO
Incontri – Proiezioni – Q&A
La vita da grandi di Greta Scarano (Italia 2025, 96′)
Irene (Matilda De Angelis) vive la sua vita a Roma, quando sua madre le chiede di tornare per qualche giorno a Rimini, la città dove è nata e dalla quale è fuggita, per prendersi cura del fratello maggiore autistico, Omar (Yuri Tuci). Una volta insieme, Irene scopre che Omar ha le idee chiarissime sul suo futuro: non ha nessuna intenzione di vivere con lei quando i loro genitori non ci saranno più ed è pronto a tutto per realizzare i sogni della sua vita: vuole sposarsi, vuole fare tre figli perché 3 é il numero perfetto e vuole diventare un cantante rap famoso, ma perché tutte queste cose accadano, Omar deve prima di tutto diventare autonomo. Con Irene inizia così un tenero e toccante corso intensivo per diventare “adulto”. Nella loro casa piena di ricordi, Irene e Omar affrontano insieme paure e speranze e scoprono che per crescere, a volte, bisogna essere in due. Proiezione aperta alle scuole Secondarie di I e II Grado. Durata ca. 2h30’ – Gratuito – Prenotazione obbligatoria attraverso QUESTO LINK

Venerdì 24 aprile 2026 ore 9,30
FESTA DELLA LIBERAZIONE
Incontro – Proiezione – Q&A
Roma città aperta di Roberto Rossellini (Italia 1945, 100′)
“Il mito patriottico presentato nel film fu un esempio della produzione ampiamente diffusa di tali miti, alla cui edificazione contribuirono molte altre pellicole e testi neorealisti, come anche numerose memorie e testimonianze storiche della resistenza. Tutte assieme risposero al forte bisogno collettivo di cancellare porzioni del passato, commemorandone altre, e di produrre una memoria positiva della guerra, capace di scacciare i ricordi dolorosi o traumatici. Un film come Roma città aperta si adatta a questo genere di retorica da molti punti di vista. Il suo stile è volutamente sobrio. Cerca di smuovere gli spettatori, di fare in modo che detestino il male, persuadendoli della verità di ciò che narra e della giustezza della causa che sostiene, ma produce anche un resoconto di notevole valore storico su ciò che significhi vivere nella città occupata e dà l’idea di come lo spazio e il potere interagissero all’interno di essa”. David Forgacs, Rome Open City, BFI, Londra 2000
Al termine, incontro con Edoardo Peretti dell’AMNC. Durata 2 ore circa – Gratuito – Prenotazioni a QUESTO LINK


































