Public program Enigma Residente 2

Nell’ambito di un’Estate al Cinema 2026 l’Associazione Museo Nazionale del Cinema promuove due workshop gratuiti inseriti nel public program di Enigma Residente 2 sostenuto dal bando Per Chi Crea, promosso dal Ministero della Cultura e SIAE nell’ambito della linea dedicata alla Professionalizzazione degli artisti Creatività Under35 per il settore Cinema. Per partecipare scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com

Il primo appuntamento è in programma venerdì 19 giugno dalle 18.00 alle 20.00 presso le Raffinerie sociali (Via Fagnano 30/2, Torino); il cineasta Luigi D’Alife di OpenDDB e SMK Factory condurrà la masterclass Dal film al pubblico: ideare, produrre e distribuire cinema indipendente.

L’incontro racconta il percorso concreto di un film, dall’idea iniziale alla sua distribuzione. Attraverso il caso di Kissing Gorbaciov e altri esempi legati al documentario sociale, attraverseremo le fasi principali di lavoro: ricerca, scrittura, progettazione, budget, pre-produzione, crowdfunding, post-produzione e uscita pubblica. Si affronterà anche il rapporto tra urgenza del racconto e sostenibilità produttiva: fare cinema indipendente significa infatti tenere insieme visione artistica, organizzazione, risorse economiche e costruzione di comunità. Il crowdfunding verrà presentato non solo come strumento di finanziamento, ma come pratica di attivazione, relazione e “coproduzione popolare”. Una parte sarà dedicata alla distribuzione dal basso: reti, comunità, proiezioni pubbliche e modelli alternativi per far circolare il cinema indipendente fuori dalle logiche più rigide del mercato tradizionale. Per partecipare scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com

Al termine della masterclass è previsto un momento conviviale e di scambio tra i partecipanti; a seguire, alle ore 21.00, Luigi D’Alife presenterà il suo film, sempre a ingresso libero, The Milky Way.

Per partecipare alla proiezione è possibile prenotare attraverso QUESTO LINK di Eventbrite

Il secondo appuntamento, sempre a ingresso libero, è fissato per giovedì 2 luglio dalle ore 11.00 alle 18.00 presso il Centro Studi Sereno Regis (Via Garibaldi 13, Torino); per l’occasione Sergio Scavio condurrà il workshop di regia Dall’idea all’immagine.

Il cinema nasce da un percorso spericolato e illusorio: spesso parte da un’idea che esiste già perfetta — nitida, cristallina, quasi matematica — che attraverserà una lunga serie di linguaggi sempre più caotici e impuri per trasformarsi in qualcosa di visibile: un film. Si comincia dall’idea nella sua dimensione più astratta e interiore, la si porta nel linguaggio scritto — la sceneggiatura, il trattamento, il soggetto — poi nel linguaggio parlato, nella discussione e nella negoziazione con gli altri. Fino ad arrivare al linguaggio più anarchico e ingovernabile: quello delle immagini, il linguaggio con cui ci parlano i sogni e con cui lavora la memoria: non lineari, non spiegabili, capaci di contenere contraddizioni che le parole non tollerano. Questa discesa è il cuore del workshop. Tutto questo percorso non ha senso senza un punto di arrivo: la costruzione della propria voce autoriale. Definirsi autore di cinema non significa saper gestire una troupe o conoscere le regole del montaggio. Significa riconoscersi in un insieme coerente di ossessioni — i propri argomenti, i propri personaggi, le proprie nevrosi — e avere il coraggio di fare, sostanzialmente, sempre lo stesso film. Con storie diverse, ma con la stessa sguardo. Le storie, in questo senso, sono un veicolo. Un veicolo potente, ma vuoto senza tutto ciò che lo precede.

Il passato come bussola. Non si costruisce una voce nel vuoto. Ogni autore si forma attraverso il cinema degli altri: i film che lo hanno cambiato, quelli che lo hanno turbato, quelli a cui continua a tornare. I partecipanti saranno quindi invitati a costruire il proprio canone personale — una mappa cinefila ideale a cui fare riferimento quando prendono decisioni stilistiche. Non per imitare, ma per sapere da dove vengono.

MATTINA: Teoria e riflessione / I linguaggi del cinema: dall’idea all’immagine. La voce autoriale: cos’è, come si riconosce, come si costruisce. Che autore sono io: da dove arrivo, dove voglio andare, dove mi perdo. Il canone personale: ogni partecipante individua i propri riferimenti cinematografici

POMERIGGIO: Pratica / Viene fornito a tutti un piccolissimo plot narrativo comune. Ogni partecipante (o piccolo gruppo) lo sviluppa autonomamente: lo scrive, lo interpreta, lo mette in scena in forma minima. L’obiettivo non è raccontare bene la storia — è raccontarla in modo riconoscibilmente proprio. Chiude la giornata la restituzione e discussione collettiva.

Per partecipare al workshop scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com

Sergio Scavio il giorno precedente, mercoledì 1 luglio alle ore 21.00, presenterà a Sa Lolla (C.so Umbria 28, Torino) la proiezione del suo film La guerra di Cesare. L’appuntamento è gratuito, ma è possibile prenotare attraverso QUESTO LINK di Eventbrite

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