También la lluvia per Decolonizing Frames

Torna Decolonizing Frames, il festival indipendente e multidisciplinare che attraversa cinema, arte, letteratura, ricerca, educazione e attivismo per interrogare il modo in cui conosciamo, raccontiamo e interpretiamo il mondo. Per accedere a tutti gli appuntamenti del festival e a questa proiezione è necessaria la tessera Arci; sarà possibile sostenere liberamente il festival attraverso un’offerta Up to You.

In collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), la proiezione del film También la lluvia di Icíar Bollaín inaugura la seconda edizione del festival. L’appuntamento è in programma mercoledì 9 settembre alle ore 18.30 presso il Magazzino sul Po (Via Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18, Torino). Ambientato in Bolivia, il film intreccia la memoria del colonialismo con le sue eredità nel presente, aprendo una doppia riflessione: sullo sguardo di chi racconta e sulle forme di colonialità che continuano ad attraversare i territori e le loro storie.

También la lluvia è un’opera fortemente politica diretta dalla regista spagnola Premio Maria Adriana Prolo 2025, sceneggiata da Paul Laverty. Da racconto metacinematografico sulla lavorazione di un film su Cristoforo Colombo e, dunque, sull’inizio della dominazione spagnola, il film si trasforma in una denuncia del colonialismo neoliberista che a Cochabamba, nel 2000, portò a una vera e propria guerra per l’acqua. La privatizzazione dei servizi idrici da parte di Aguas del Tunari impose agli abitanti della città boliviana tariffe insostenibili e arrivò a vietare – come spiega con efficacia il titolo – anche la raccolta della pioggia. Rispetto ai due precedenti lungometraggi (Flores de otro mundo e Ti do i miei occhi), Luis Tosar regala a Bollaín un personaggio, Costa, che viene trasformato dagli eventi della vicenda e dall’incontro con Daniel, l’attivista indigeno interpretato con grande intensità da Juan Carlos Aduviri. Nel cast del film fa parte anche il celebre attore messicano Gael García Bernal; proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano curati da Giulia Avola.

A seguire talk con Valentina Noya in dialogo con Evis Millán, in collegamento dall’Argentina, per approfondire il rapporto tra cinema, rappresentazione e potere: chi racconta, chi viene raccontato e cosa scegliamo di (non) vedere?

Valentina Noya è Vice Presidente e progettista dell’AMNC; nel 2025 ha curato la pubblicazione Partire dalla realtà – Il cinema di Icíar Bollain. Evis Millán è attivista della comunità Mapuche Pillan Mahuiza, Evis Millán è impegnata nella difesa del territorio, dell’acqua e dei saperi della propria comunità e partecipa alla Pluriversidad, uno spazio di educazione e condivisione nato dalla volontà di riconoscere e mettere in dialogo forme diverse di conoscenza.

È possibile prenotare un posto in sala attraverso QUESTO LINK di Eventbrite

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *