Un’Estate al Cinema 2026: il programma completo

Scarica il programma completo di Un’Estate al Cinema 2026 e scopri tutti gli appuntamenti della rassegna.

  • Giovedì 4 giugno ore 18.30 – CIRCOLO DEI LETTORI, Via Bogino 9, Torino, ingresso libero

Le favorite – Dive che hanno cambiato il cinema. Il cinema di regime e il divisimo in Italia: incontro con Paola Zeni, Edoardo Peretti e Maurizio Zaccaro che presenterà il libro “Bellissima dea. Storia di Clara Calamai” (Vallecchi 2025)

  • Giovedì 4 giugno ore 20.45 – PASTORALE MIGRANTI, Giardino della magnolia, Via Cottolengo 24/A, Torino, ingresso libero

Giovani madri di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio, Francia 2025, 105’)

  • Venerdì 5 giugno ore 21.00 – GALLERIA DELLA SPINA, Via Cesalpino 11A, Torino, ingresso libero

Tanto di cappello di Angelo D’Agostino (Italia 2024, 78’), interviene il regista. Il documentario sarà preceduto dall’episodio Artista di strada della serie animata Anselmo Wannabe ideata e diretta da Massimo Ottoni, con la voce di Neri Marcorè. Una co-produzione Ibrido Studio e AIM Creative Studios, realizzata in collaborazione con RAI Kids con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte realizzato nel rispetto del protocollo green di Ecomuvi.

  • Domenica 7 giugno ore 15.00 – CENTRO STUDI SERENO REGIS, Via Garibaldi 13, Torino, ingresso libero

Dragon trainer di Dean DeBlois (USA, GB 2025, 125’), proiezione in collaborazione con l’UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare per promuovere la Walk of life 2026 in programma il 13 giugno al Parco del Valentino.

  • Giovedì 11 giugno ore 18.30 – CIRCOLO DEI LETTORI, Via Bogino 9, Torino, ingresso libero

Le favorite – Dive che hanno cambiato il cinema. C’era una volta a Hollywood – Elizabeth Taylor e il caso “Cleopatra”: incontro con Gabriele Niola

  • Giovedì 11 giugno ore 20.45 – PASTORALE MIGRANTI, Giardino della magnolia, Via Cottolengo 24/A, Torino, ingresso libero

The Sea di Shai Carmeli-Pollak (Israele, Palestina 2025, 93’)

  • Venerdì 12 giugno ore 21.00 – GALLERIA DELLA SPINA, Via Cesalpino 11A, Torino, ingresso libero

Di pari passo di Silvia Pesce (Italia 2019, 59’), interviene la regista

  • Martedì 16 giugno ore 21.00 – CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO, C.so Taranto 160, Torino, ingresso libero

Loving – L’amore deve nascere libero di Jeff Nichols (USA, GB 2016, 123’). Il film racconta la storia di Mildred e Richard Loving, una donna e un uomo che si amano e decidono di sposarsi. Una scelta naturale, dettata dall’amore, ma non se si tratta di una coppia mista – lei afroamericana e lui bianco – nell’America segregazionista del 1958. Lo Stato della Virginia, dove i Loving vivono, li persegue: andranno in prigione a meno che non lascino lo Stato. Una violazione dei diritti civili che i Loving portano in tribunale, fino ad arrivare davanti alla Corte Suprema, che nel 1967 annulla la decisione della Virginia. Oggi, la sentenza “Loving vs Virginia” simboleggia il diritto di tutti di amarsi liberamente, senza distinzioni di razza.

  • Giovedì 18 giugno ore 18.30 – CIRCOLO DEI LETTORI, Via Bogino 9, Torino, ingresso libero

Le favorite – Dive che hanno cambiato il cinema. Essere dive, oggi: incontro con Maria Paola Pierini, Alessandro Amato ed Edoardo Peretti

  • Giovedì 18 giugno ore 20.45 – PASTORALE MIGRANTI, Giardino della magnolia, Via Cottolengo 24/A, Torino, ingresso libero

Non dirmi che hai paura di Yasemin Şamdereli e Deka Mohamed Osman (Italia, Germania, Belgio 2024, 102’), il film sarà introdotto dall’attrice protagonista Ilham Mohamed Osman. Samia è una bambina somala con il sogno di diventare la donna più veloce del suo paese. Ci riuscirà, grazie al sostegno di suo padre e del suo amico allenatore Ali, arrivando fino alle Olimpiadi di Pechino 2008. Nulla però sarà semplice, Samia dovrà lottare contro un Paese tormentato da fanatismo religioso e dalla guerriglia, e scoprirà che attraversare l’Europa purtroppo è un’impresa, per molti, impossibile. Tratto dal romanzo edito da Feltrinelli vincitore Premio Strega omonimo di Giuseppe Catozzella. L’ingresso è gratuito con la possibilità di prenotare attraverso QUESTO LINK DI EVENTBRITE

  • Venerdì 19 giugno ore 21.00 – RAFFINERIE SOCIALI – NUOVI SPAZI URBANI, Via Fagnano 30/2, Torino, ingresso libero

The Milky Way di Luigi D’Alife (Italia 2020, 84’), interviene il regista. La proiezione sarà preceduta da un workshop gratuito condotto dal regista, produttore e distributore Luigi D’Alife dalle 18.00 alle 20.00; per partecipare scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com

Di giorno le montagne tra Clavière e Monginevro sono attraversate da migliaia di sciatori in vacanza sulla neve nel comprensorio sciistico “La Via Lattea”; di notte, sono percorse di nascosto tra i boschi da decine di migranti che lasciano l’Italia per proseguire il loro viaggio oltre il confine con la Francia. The Milky Way è la storia della solidarietà degli abitanti e dei pericoli affrontati dai migranti raccontata attraverso scorci di vita e graphic novel animate sullo sfondo del mondo di montagna con la consapevolezza che qui come in mare nessuno si lascia da solo. L’ingresso è gratuito con la possibilità di prenotare attraverso QUESTO LINK DI EVENTBRITE

  • Martedì 23 giugno ore 21.00 – CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO, C.so Taranto 160, Torino, ingresso libero

Il sale della terra di Wim Wenders (Brasile, Italia, Francia 2014, 110’). Per oltre quarant’anni Sebastião Salgado ha attraversato i continenti sulle tracce di un’umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a questo cambiamento resiste. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti del nostra presente – conflitti internazionali, carestie, migrazioni di massa – il film di Wenders ci porta alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico, omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

  • Giovedì 25 giugno ore 21.30 – CASCINA ROCCAFRANCA, Via Rubino 45, Torino, ingresso libero

Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis (Germania, Palestina, Giordania, Cipro 2025, 145’). Cisgiordania, 1988. Un adolescente palestinese si unisce con determinazione alle proteste locali contro i soldati israeliani. Improvvisamente la scena si blocca e, con fervore e angoscia dipinti sul volto, la madre si rivolge a noi – testimoni dei capitoli bui del secolo scorso e di questi giorni – per iniziare a raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia sradicata, a partire dal 1948, quando le organizzazioni paramilitari sioniste espulsero più di 700.000 palestinesi dalle loro case. Una cronaca epica della lotta di una famiglia per rimanere unita e preservare la propria dignità di fronte alle forze d’invasione israeliane, che abbraccia gli ultimi 80 anni della storia della Palestina.

  • Venerdì 26 giugno ore 21.00 – RAFFINERIE SOCIALI – NUOVI SPAZI URBANI, Via Fagnano 30/2, Torino, ingresso libero

Si può fare di Giulio Manfredonia (Italia 2008, 111’). Aperitivo dalle 20.00; prima del film saranno proiettati i video realizzati per il progetto Cinema Plurale che raccontano artisti outsider e il mondo dell’associativo che lavora nell’ambito della disabilità e dell’inclusione; intervengono gli autori Angelo D’Agostino e Irene Conti Mosca. Milano, primi anni ’80. In una cooperativa per persone che soffrono di disturbi mentali, formatasi come altre in seguito alla chiusura dei manicomi prevista dalla legge Basaglia, arriva il sindacalista Nello (Claudio Bisio). Questi, a digiuno di psichiatria e contro il parere del medico, comincia ad applicare verso i degenti una sorta di buon senso fatto di ascolto, di messa in comune dei problemi, di stimolo alla capacità di risolverli. Responsabilizzati, i malati scoprono l’opportunità di affidare al lavoro la loro occasione di affacciarsi alla vita esterna e al contatto con gli altri.

  • Martedì 30 giugno ore 21.00 – CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO, C.so Taranto 160, Torino, ingresso libero

The farewell – Una bugia buona di Lulu Wang (USA 2019, 100’). Billi Wang è nata a Pechino ma vive a New York da quando aveva sei anni. Il suo contatto sentimentale con la Cina è Nai Nai, la sua vecchia nonna, ancorata alle tradizioni e alla famiglia. Salda e praticamente indistruttibile, a Nai Nai viene diagnosticato un cancro. La famiglia decide di nasconderle la verità e di trascorrere con lei gli ultimi mesi che le restano da vivere. Figli e nipoti, traslocati negli anni in America e in Giappone, rientrano in Cina per riabbracciarla e per improvvisare un matrimonio che allontani qualsiasi sospetto. Risoluti e uniti nella bugia, trovano in Billi una resistenza. Inconcludente nella vita e insoddisfatta della vita, Billi vorrebbe liberarsi dell’angoscia e rivelare alla nonna la prognosi infausta. Tra oriente e occidente, troverà una sintesi tra due culture e due condotte etiche.

  • Mercoledì 1 luglio ore 21.00 – SA LOLLA, C.so Umbria 28, Torino, ingresso libero

La guerra di Cesare di Sergio Scavio (Italia 2025, 94’), interviene il regista. Il film racconta una storia di ribellione fallita che parte da una miniera sarda che ha esaurito la sua potenzialità estrattiva e, di conseguenza, il suo ruolo sociale, ma non la sua forza metaforica. La storia parte da qui, dalla fine delle cose e da un popolo di lavoratori abbandonato. Da questo evento nasce il racconto di due amici lavoratori che vivono una relazione viva e complessa, fino a che la morte di uno dei due spingerà l’altro a cercare, in qualche modo, un senso di riscatto.

  • Giovedì 2 luglio ore 11-18 – CENTRO STUDI SERENO REGIS, Via Garibaldi 13, Torino, ingresso libero con prenotazione

Workshop di regia condotto da Sergio Scavio; per partecipare scrivere a enigma.residente.torino@gmail.com

  • Venerdì 3 luglio ore 17.30 – LABORATORI DI BARRIERA, Via Baltea 3, Torino, ingresso libero

Cineciak – Talk cinema e multiculturalità; intervengono Adil Tanani, Rossella Schillaci e Ikram Chaffoui

  • Venerdì 3 luglio ore 21.30 – VAL CENASCO LANDHOUSE, Strada Cenasco 92, Moncalieri (TO), ingresso libero

Le strelle nel fosso di Pupi Avati (Italia 1979, 105’), prenotazione obbligatoria su valcenasco.com. 1700, nelle paludi nei pressi di Minerbio. In una casa isolata, da quando è scomparsa la signora Bedosti, vive una famiglia di soli uomini: l’anziano Giove, il padre, e i quattro suoi figli. Da anni in quella cascina, circondata da acque e posta su un fragile lingua di terra che non porta da nessuna parte, non si conosce immagine di donna, ma una notte bussa Olimpia, una giovane pianista diretta alla villa dei Pepoli, che, essendosi impantanato il carro su cui viaggiava con tanto di pianoforte a bordo, è stata abbandonata dal contadino che trainava il carro con i buoi. In pochi giorni la giovane donna stabilisce un amichevole rapporto con ciascuno dei componenti della selvatica famiglia.

  • Sabato 4 luglio ore 17.30 – CASA DEL QUARTIERE DI VIA AGLIE’, Via Agliè 9, Torino, ingresso libero

Cineciak Incontro con Miguel Benasayag; moderano Valentina Noya e Lisa Parola

  • Domenica 5 luglio ore 17.30 – SPAZIO KAIROS, Via Mottalciata 7, Torino, ingresso libero

Cineciak. Talk protagonismo giovanile; intervengono Angelo D’Agostino e Noemi Muoio

  • Martedì 7 luglio ore 21.00 – CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO, C.so Taranto 160, Torino, ingresso libero

Manodopera di Alain Ughetto (Francia, Italia, Svizzera, Portogallo 2022, 70’). Piemonte, inizi del ‘900. La speranza di una vita migliore spinge Luigi Ughetto e sua moglie Cesira a varcare le Alpi e a trasferirsi con tutta la famiglia in Francia. Il regista ripercorre la sua storia familiare in un dialogo immaginario con la nonna. L’animazione in stop-motion ci restituisce la vita sofferta e romanzesca degli emigrati italiani mettendo in scena un racconto fresco e poetico. Il film è co-prodotto da Graffiti Film con le musiche di Nicola Piovani. Manodopera ha trionfato agli EFA 2022 e vinto il Premio della Giuria al Festival di Annecy 2022.

  • Mercoledì 8 luglio ore 21.00 – SA LOLLA, C.so Umbria 28, Torino, ingresso libero

Una barca in giardino di Jean-François Laguionie (Francia, Lussemburgo 2024, 75’). Francia, fine anni ’40. L’undicenne François vive in un villaggio sulle rive della Marna con la madre Geneviève e il padre adottivo Pierre. Un giorno scopre che il padre, al quale è molto affezionato nonostante sia un uomo serio e rigido, ha cominciato a costruire in giardino la replica della Spray, la leggendaria barca a vela sulla quale nel 1895 il marinaio Joshua Slocum completò per primo il giro del mondo in solitaria. Per François è la scoperta di un mondo e l’inizio di un nuovo rapporto con il padre che coincide con il passaggio dall’infanzia all’adolescenza.

  • Giovedì 9 luglio ore 21.30 – VAL CENASCO LANDHOUSE, Strada Cenasco 92, Moncalieri (TO), ingresso libero

Lo spirito dell’alveare di Victor Erice (Spagna 1973, 97’, v.o. in spagnolo sott. it.), prenotazione obbligatoria su valcenasco.com. Un paese sperduto nella pianura spagnola nel 1940. Arriva la camionetta del cinema e viene proiettato il film Il Dottor Frankenstein. Due bambine, Isabel e Ana, seguono attentamente la proiezione. Mentre per Isabel il film rappresenta un gioco della fantasia, per Ana è una vitale realtà: arriva addirittura a innamorarsi del mostro. Da quel momento Ana inizia un percorso semifantastico alla ricerca di qualcosa di impalpabile e alla fine scompare. Il film si sofferma sull’incapacità dei bambini di comprendere la differenza tra il reale e il fantastico. Il titolo, preso da un famoso libro di Maurice Maeterlinck, ricorda lo spirito, poderoso, enigmatico e paradossale, alle quale le api obbediscono istintivamente e che sta alla base della vita nell’alveare.

  • Sabato 11 luglio dalle ore 18.00 – LABORATORI DI BARRIERA, Via Baltea 3, Torino, ingresso libero

Barriera ma sei Piazza! Un pomeriggio di laboratori creativi, merenda, musica e cinema all’aperto dedicato alle cittadine e cittadini della periferia nord per dare vita allo spazio verde pubblico creando comunità attraverso le arti e la cultura. Alle ore 21.30 proiezione del film Coco di Lee Unkrich (USA 2017, 105’). Coco ci porta in un variopinto villaggio messicano, animato dai preparativi per il Dìa de Muertos e dalla musica delle orchestrine che inonda le strade. Il dodicenne Miguel vorrebbe immergersi nei festeggiamenti strimpellando la sua chitarra sconquassata, ma sulla famiglia Rivera aleggia una maledizione che impedisce ai componenti di imbracciare strumenti musicali. Il divieto non riesce a tenere Miguel lontano da corde e arpeggi, né lo frena dal venerare e imitare le melodie del suo cantante preferito. Destinato a raccogliere l’eredità familiare ed entrare nel business delle calzature, il ragazzino preferirebbe incorrere nell’ira degli antenati piuttosto che incollare suole e lucidare scarpe per la vita. Così, nel giorno della festa che celebra i defunti, trafuga la chitarra magica appartenuta al suo idolo e finisce in una dimensione tanto fiabesca quanto misteriosa. Il mondo dei morti appare come una gigantesca metropoli verticale: collegata da tram, regolata da uffici e sportelli, e popolata da arzilli scheletri luccicanti.

  • Domenica 12 luglio ore 21.30 – PADIGLIONE NATURA, Via degli Alpini, Exilles (TO), ingresso libero

Ambin – La roccia e la piuma di Fredo Valla (Italia 2023, 63’). Ambin è solo una parola scritta sulle mappe a indicare un insieme di montagne tra l’alta val Susa, la val Cenischia e il Moncenisio. Affinché Ambin possa trasformarsi da semplice parola a “nome”, serve uno sguardo capace di posarsi su quelle montagne e su quelle rocce, capace di abitarle e di provare a dare loro una forma e un tempo. Serve una visione che quegli sguardi sappia cogliere e raccontare, per sottrarli all’oblio e alla loro fragile persistenza.

  • Martedì 14 luglio ore 21.00 – CENTRO INTERCULTURALE DELLA CITTA’ DI TORINO, C.so Taranto 160, Torino, ingresso libero

Sì, Chef! – La brigade di Louis-Julien Petit (Francia 2022, 97’). Cathy è una chef di 40 anni, innamorata del suo lavoro e con un grande sogno: aprire un ristorante stellato. Le cose però iniziano presto a non andare secondo i suoi piani e, fra conti e complessità organizzative, si trova ad affrontare da subito le difficoltà del mestiere. Per rilanciarsi, Cathy accetta con riluttanza un lavoro da dipendente in una sperduta località fuori città, in quella che scoprirà poi essere la mensa di un centro di accoglienza per giovani migranti. Inizialmente è poco convinta e per nulla entusiasta di questo nuovo lavoro, ma in breve tempo grazie alla sua straordinaria abilità e alla sua passione per la cucina inizierà a farsi amare dai ragazzi, i suoi nuovi colleghi e suoi nuovi amici, che a loro volta avranno anche tanto da insegnarle.

  • Giovedì 16 luglio ore 21.30 – VAL CENASCO LANDHOUSE, Strada Cenasco 92, Moncalieri (TO), ingresso libero

Valerie e la settimana delle meraviglie di Jaromil Jireš (Cecosclovacchia 1970, 77’), prenotazione obbligatoria su valcenasco.com. La giovane Valerie vive con la nonna. La sua consapevolezza sessuale si risveglia bruscamente quando una sfilata di carnevale arriva in città e un uomo le regala un paio di orecchini magici. Cominciano così le sue avventure di fantasia e il confine tra sogni e realtà comincia a confondersi.

  • Giovedì 23 luglio ore 21.30 – VAL CENASCO LANDHOUSE, Strada Cenasco 92, Moncalieri (TO), ingresso libero

Le ombre degli avi dimenticati di Sergej Paradžanov (URSS 1964, 110’, v.o. in ucraino con sott. it.), prenotazione obbligatoria su valcenasco.com. Due clan Hutsuli sono in guerra da molti anni. In un’atmosfera carica di rancore e vendetta nasce il puro, intenso amore tra Ivan e Marichka, appartenenti a famiglie rivali. Ivan è però costretto a partire per trovare lavoro, e Marichka muore scivolando nel fiume. Il giovane cerca di dimenticare la sua amata ma non riesce, nemmeno sposando la bella Palagna. Ritroverà la felicità soltanto nel delirio, poco prima di morire. Apparso a cavallo tra due epoche sovietiche, quando il governo di Mosca era già diventato reazionario ma il disgelo continuava a caratterizzare il cinema ucraino, il film è diventato una pietra miliare per lo sviluppo della cultura ucraina nella seconda metà del ventesimo secolo.

  • Venerdì 24 luglio ore 21.30 CIRCOLO AMICI DI CELS, Cels, Frazione Morliere 3, Exilles (TO), ingresso libero

Il buco di Michelangelo Frammartino (Italia 2021, 93’). Il film racconta una straordinaria impresa. Nell’agosto del 1961, i giovani membri del Gruppo Speleologico Piemontese, già esploratori di tutte le cavità del Nord Italia, cambiano rotta e puntano al Sud, nel desiderio di esplorare altre grotte sconosciute all’uomo, immergendosi nel sottosuolo di un Meridione, che tutti stanno abbandonando. Qui, nel Pollino, in Calabria, questi giovanissimi speleologi, calandosi nel buio della terra, scopriranno la seconda grotta più profonda del mondo, l’Abisso di Bifurto.

  • Martedì 28 luglio ore 21.30 – CASCINA ROCCAFRANCA, Via Rubino 45, Torino, ingresso libero

Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris (USA 2006, 101’). Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata.

  • Giovedì 30 luglio ore 21.30 – VAL CENASCO LANDHOUSE, Strada Cenasco 92, Moncalieri (TO), ingresso libero

Il pianeta azzurro di Franco Piavoli (Italia 1982, 88’), prenotazione obbligatoria su valcenasco.com. Il film si svolge su tre piani. Sul fondo, appena accennata, l’evoluzione biologica: le acque, le piante, gli animali, gli uomini. Su un piano più ravvicinato l’avvicendarsi dei giorni e delle stagioni. Su un altro ancora la vita nei momenti più elementari: il gioco e l’amore, il lavoro e il riposo, la convivenza e l’aggressività.

  • Martedì 4 agosto ore 21.30 – CASCINA ROCCAFRANCA, Via Rubino 45, Torino, ingresso libero

Una storia vera di David Lynch (USA, GB e Francia 1999, 112’). Basato su un fatto realmente accaduto, racconta la storia di Alvin Straight, un contadino dell’Iowa che nel 1994, a 73 anni di età, intraprese un lungo viaggio a bordo di un trattorino rasaerba per andare a trovare il fratello reduce da un infarto. Straight coprì in 6 settimane la distanza di 317 miglia (510 chilometri circa), viaggiando a 5 miglia all’ora (8 km/h). La strada diventa il luogo in cui meritarsi il perdono.

  • Sabato 8 agosto ore 21.30 – PADIGLIONE NATURA, Via degli Alpini, Exilles (TO), ingresso libero

Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti (Italia 2005, 110’). Il film è ambientato nell’Alta Valle Maira, nel cuore delle Alpi occitane, e racconta l’arrivo di una famiglia di pastori stranieri in una comunità montana spopolata e culturalmente compatta. La vicenda mette in scena i delicati equilibri tra accoglienza e diffidenza, identità e cambiamento, facendo emergere tensioni profonde legate alla convivenza e alla paura dell’altro. Girato in italiano, francese e lingua d’oc, con molti interpreti non professionisti provenienti direttamente dal territorio, il film restituisce con straordinaria autenticità la vita e le dinamiche delle comunità alpine.

Le proiezioni e gli incontri si svolgono all’aperto a esclusione degli spazi in Galleria della Spina, Centro Studi Sereno Regis e Circolo dei lettori che si tengono al chiuso. In caso di brutto tempo sono previste soluzioni al coperto.

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