L’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), dopo un periodo molto complesso per tutti, è lieta di inaugurare la stagione culturale 2020/21 con l’anteprima work in progress del film indipendente Pietro Neggio. Il re dei ciarlatani (2020, 76′) prodotto dall’Associazione il Tiglio Onlus e dalla Cooperativa Sociale L’Arcobaleno grazie al sostegno della Fondazione CRT.

L’appuntamento è in programma lunedì 5 ottobre alle ore 21,00 presso la sala 1 del Cinema Massimo (Via Verdi 18, Torino), il biglietto intero ha il costo di 6,00 Euro, 4,00 Euro il ridotto. Il lungometraggio, realizzato con la conduzione poetica di Giacomo Pugliese e Luca Lusso, parte da un’esperienza scenica curata dalla compagnia integrata di teatro sociale I Sognattori; alla serata parteciperanno gli autori, il cast tecnico e artistico e Sonia Schellino, Vice Sindaca e Assessora alle Politiche Sociali della Città di Torino; introducono Dario Cambiano del Centro Studi Sereno Regis (CSSR) e Vittorio Sclaverani, Presidente dell’AMNC. Al termine della proiezione ci sarà un momento di discussione in cui intervengono Fabrizio Bragastini, presidente della Cooperativa L’Arcobaleno, Cristina Garetto, presidente del Tiglio Onlus, Epaminondas Thomos del Circolo poetico urbano Orfeo e Giordano Amato, regista teatrale e Direttore Artistico de Il Mutamento Zona Castalia.

La proiezione è inserita nell’ambito del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile 2020 coordinato dal CSSR in sinergia con molteplici attori socio-culturali del territorio che si svolgerà a Torino dal 2 al 17 ottobre e rappresenta il primo appuntamento della rassegna Gli occhiali di Gandhi che si articolerà tra il Cinema Lux e la Sala Gabriella Poli fino al 12 novembre.

Il film si sviluppa nell’arco di un secolo: nel 1917 Pietro Neggio prova a fermare la guerra con uno spettacolo teatrale, il suo tentativo fallisce, viene scacciato e deriso. Pietro non si arrende, così comincia il suo viaggio alla ricerca di altre persone, per lo più ai margini, con cui condividere questa disobbedienza e costruire la possibilità di creare qualcosa in grado di illuminare le coscienze e fermare la guerra. Oggi, un altro uomo, Angelino Neggio, sta perdendo il lavoro quando viene contattato per recuperare il diario del suo antenato. Attraverso l’incontro con l’altro e la ricostruzione della storia del bisnonno Angelino riuscirà a trovare l’ispirazione per affrontare i grandi fantasmi del suo presente: delocalizzazione, disoccupazione, sgretolamento della collettività. Anche la storia di Angelino e del suo gruppo si trasforma in una storia artistica e di disobbedienza che si muove contro l’omologazione e le altre forme di dominio, fino all’impossibile, fino a piegare il tempo.

“Che cosa è il tempo e come trasforma la qualità dei nostri desideri? Le nostre azioni possono influenzare la vita dei nostri antenati? La guerra e gli altri accidenti possono avvelenare le nostre anime? Dove finisce un’anima e dove inizia un ego? La morte può insegnarci l’amore? Sono solo alcune delle domande che i personaggi del racconto cinematografico ci pongono: – dichiarano Luca Lusso e Giacomo Pugliese  – Pietro il teatrante anarchico che nel 1917 tenta di far disertare i suoi compaesani e il nipote Angelino che nel 2017 entra nel vasto esercito dei disoccupati grazie a scelte economiche dissennate. Riusciranno i due ad aiutarsi oltre i confini del tempo?”

Lunedì 5 ottobre 2020 ore 21,00

Cinema Massimo, Via Verdi 18, Torino

Ingresso 6,00 Euro, ridotto 4,00 Euro

Per maggiori info: http://amnc.it/info@amnc.it – 3475646645

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