Hedy Lamarr è famosa perché suo è stato il primo nudo integrale della storia del cinema, nel film Estasi ( 1933 ) del cecoslovacco Gustav Machaty. Lamarr non è stata però solo un’importante attrice; altrettanto fondamentale, e molto meno conosciuta, è stata la sua attività di inventrice. I suoi studi, infatti, compiuti nel contesto della lotta al nazismo sono all’origine delle tecnologie wireless.

Il libro L’informatica al femminile. Storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo di Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano indaga proprio il contributo dato dalle donne allo sviluppo dell’informatica e dell’internet; matematiche, fisiche, ingegnere, imprenditrici e pure attrici come Hedy Lamarr hanno contribuito in maniera essenziale a questa rivoluzione culturale e tecnologica, come emerge dal libro della Ballesio e della Giordano,.

La rassegna “Parole&Cinema”, dedicata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema, alla presentazione di libri sul cinema in cui la settima arte – qui rappresentata proprio dalla Lamarr – si incrocia con aspetti della realtà sociale, politica e culturale, torna con questo volume fondamentale per come scava nei meandri della storia ufficiale e delle questioni di genere, permettendo di conoscere e scoprire vicende e protagoniste poco raccontate e conosciute.

Mercoledì 13 novembre, alle ore 21, appuntamento da Luoghi Comuni Porta Palazzo, in via Clemente Damiano Priocca 3, a Torino.

L’informatica al femminile. Storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo verrà presentata dalle autrici Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano e dall’editrice Silvia Ramasso di Neos Edizioni, le quali dialogheranno con Edoardo Peretti del’Associazione Museo Nazionale del Cinema. A seguire, la proiezione de Bombshell: The Hedy Lamarr story di Alexandra Dean, documentario dedicato alla star e inventrice.

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