Adattandosi ai tempi e con la certezza di poter replicare e riprendere gli appuntamenti nel loro habitat naturale – cioè, in spazi pubblici aperti alla collettività  -, Parole&Cinemala rassegna che l’Associazione Museo Nazionale del Cinema dedica ai libri e alla riflessione sulla settima arte, torna con quattro eventi online e in diretta, ospitati dalla pagina facebook dell’Associazione che nelle ultime settimane, così complesse per tutti, non ha mai smesso di comunicare segnalando quotidianamente contenuti audiovisivi gratuiti e legali attraverso l’hashtag #freestreaming: https://it-it.facebook.com/AssociazioneMuseodelCinema/

In questa maniera, la manifestazione Parole&Cinema vuole continuare a dare voce alla riflessione e all’analisi, che sia quella di studiosi affermati o quella di giovani critici; che sia quella più accademica o quella più divulgativa, spaziando anche nei territori della narrativa.  

Il primo appuntamento sarà martedì 19 maggio alle 18,15 con Marco Lombardi, autore de La cinegustologia e il media entertainment (Fausto Lupetti Editore 2020, 135 pagine). La Cinegustologia, in quanto libero metodo associativo, viene analizzata come una risposta alla globalizzazione del fare e del giudicare, smontando le presunte oggettività in nome di quelle emozioni che i linguaggi tradizionali relegherebbero a un ruolo secondario.  

Lunedì 25 maggio alle 18,15 sarà il turno di Emanuele Di Nicola con il suo La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema (Editore Ediesse 2019, 148 pagine), una mappa del cinema sul lavoro negli ultimi anni, quando, in seguito alla crisi economica e alle sue sanguinose conseguenze e mutamenti, la tematica è riapparsa in tutta la sua urgenza.  

Lunedì 1 giugno alle 18,15 Davide Mazzocco presenterà Novecento lusitano (Tuga Edizioni 2019, 128 pagine), raccolta di racconti, impreziositi dalle illustrazioni di Paula Dias, che compongono un viaggio in dieci tappe, una per ogni decennio, lungo la storia del Portogallo, e che permette di scoprire luoghi lontani dalle tappe più conosciute, dove è possibile ritrivare la vera anima lusitana.  

In questi tre appuntamenti gli autori dialogheranno con Edoardo Peretti, collaboratore dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e curatore della manifestazione. 

Chiuderà il ciclo un appuntamento speciale inserito nel calendario ufficiale del Festival Archivissima #archivissima2020 in programma lunedì 8 giugno alle ore 18,00. Il tema archivistico affrontato sarà la rimozione della memoria del femminile: a partire dall’anniversario della morte di Marielle Franco, unica consigliera comunale di Rio donna afrodiscendente, brutalmente uccisa proprio perché combatteva per i diritti civili anche delle persone delle favelas, sarà presentato il libro Marielle, presente! (Capovolte 2019, 128 pagine) scritto dalla giornalista Agnese Gazzera che dialogherà insieme a Liliam Altuntas, brasiliana, ex schiava bambina vittima della tratta, oggi affermata cake designer a Torino con una pasticceria in Barriera di Milano, la cui biografia I girasoli di Liliam (Fefè 2019, 269 pagine) è stata scritta dalla sua psicologa Teresa Giulia Canone. Modera l’incontro on line Valentina Noya.  

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