Realtà e finzione – identità, genere, cittadinanza

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) collabora con l’Istituto comprensivo “Ennio Morricone” di Torino nell’ambito del progetto Realtà e finzione – identità, genere, cittadinanza sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Cultura nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – Visioni Fuori-Luogo.
Nello specifico l’AMNC curerà due proiezioni speciali mattutine per le classi della Scuola secondaria di II grado organizzate il 30 aprile e il 7 maggio presso il Cinema Massimo coordinate da Vieri Brini in collaborazione con Valentina Noya e Vittorio Sclaverani.
Julie ha un segreto di Leonardo Van Dijl (Julie Keeps Quiet, Belgio, Svezia 2024, 100′, col.). È una vita dedicata al tennis, quella di Julie, giovanissima promessa sportiva dal talento indiscutibile: passa le sue giornate tra la scuola, il campo da gioco e gli allenamenti in un’accademia d’elite destinata a formare le campionesse di domani. Quando il suo coach viene sospeso e indagato con l’accusa di comportamenti inappropriati, tutte le giocatrici sono invitate a portare la loro testimonianza. Ma Julie, che qualcosa da dire forse ce l’ha, decide di rimanere in silenzio. Dall’acclamato regista Leonardo Van Dijl, un racconto di umanità e coraggio con protagonista la vera promessa del tennis Tessa Van den Broeck, una storia di sport e relazioni per accettare che a volte occorre concedersi tutto il silenzio che serve perché la propria voce possa arrivare a risuonare sincera e cristallina. Il film sarà introdotto dall’Avvocatessa e attivista Paola Stringa.
Lady bird di Greta Gerwig (USA 2017, 93′, col.). Sacramento 2002. Christine “Lady Bird” McPherson (Saoirse Ronan) è una studentessa dell’ultimo anno di un liceo cattolico in periferia. Vive con i genitori, con cui non ha un bel rapporto, con il fratello maggiore che è stato adottato e con la ragazza del fratello. Lady Bird vuole evadere dalla sua famiglia e dalle restrizioni della provincia americana per avere la possibilità di costruire il proprio futuro in un college di New York. Nel cast è presente anche un giovane Timothée Chalamet. Il film sarà introdotto da Giulia Cuter e Giulia Perona del progetto Senza rossetto.

Senza rossetto è un progetto che racconta le donne (quelle di ieri, quelle di oggi e quelle di domani) oltre ogni convenzione e stereotipo che la società attribuisce all’universo femminile. Senza rossetto è nato il 2 giugno 2016 da un’idea di Giulia Cuter e Giulia Perona, per festeggiare il settantesimo anniversario del primo voto politico delle donne italiane, avvenuto in occasione del referendum del 1946, che chiedeva ai cittadini di scegliere tra Monarchia e Repubblica. I giornali dell’epoca titolavano “Senza rossetto nella cabina elettorale!”, invitando le donne a recarsi ai seggi struccate (per non rischiare di macchiare la scheda col trucco e inficiare il proprio voto) e per difendere quelli che consideravano i maggiori valori femminili: il marito, i figli e la casa.
Quali conquiste ci separano da quelle donne che votavano per la prima volta? Di quali stereotipi e pregiudizi, invece, non ci siamo ancora liberate? Quanta strada abbiamo fatto e quanta ci resta ancora da fare? Provare a rispondere a queste domande è il nostro obiettivo. Oggi Senza rossetto è un podcast, composto da tre stagioni e una stagione speciale uscita su Audible, Non è Senza rossetto; una newsletter di approfondimento spedita ogni due settimane, sempre di venerdì; un libro, edito da HarperCollins Italia che si intitola Le ragazze stanno bene.




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