Sempre più si parla della salute del nostro pianeta e dei grandi cambiamenti che questo comporta per la vita di tutti. Siamo affascinati e nello stesso tempo preoccupati di quanto non conosciamo rispetto alla Terra e al cosmo. Dunque è un’ottima occasione quella che si presenta giovedì 9 settembre, alle ore 21, in Piazza Turletti, a Savigliano, con la proiezione del film Star Stuff del bravissimo regista iraniano Milad Tangshir.

La serata è frutto della collaborazione delle Associazioni saviglianesi Voci Erranti e Cortocircuito con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino che condividono l’interesse e l’impegno per tutto ciò che è cultura attraverso i linguaggi visivi dell’arte.

Star Stuff è un viaggio che tocca i tre più importanti osservatori astronomici del mondo, situati negli angoli più remoti del pianeta: il deserto di Atacama in Cile, il Grand Karoo in Sudafrica e l’isola di La Palma, nell’Oceano Atlantico. Tre punti privilegiati per l’osservazione e lo studio del cosmo dove, grazie a sofisticate tecnologie, la comunità scientifica internazionale ha raggiunto brillanti scoperte sulle origini dell’universo e della vita sulla Terra.

Vicino ai telescopi vivono comunità indigene, minuscoli villaggi di contadini, pescatori, persone che hanno un legame forte con questi luoghi remoti. Due mondi agli antipodi, che condividono la stessa attenzione verso il cielo che li sovrasta e, grazie alle loro letture e suggestioni, tanto diverse quanto affascinanti, ci aiutano a rivolgere il nostro sguardo verso l’alto, verso le stelle di cui siamo parte.

Dice il regista Milad Tangshir, nato a Teheran e laureato in Cinema a Torino  “Ormai da troppo tempo la prospettiva cosmica è assente nella nostra vita quotidiana. In un tempo segnato da conflitti sanguinanti, pandemie e fanatismi religiosi diventa necessario ritrovare il nostro legame con il cosmo e risvegliare la nostra coscienza planetaria addormentata. È necessario recuperare uno sguardo cosmico per capire che il nostro pianeta non è altro che un piccolo punto, perso nel vasto oceano dello spazio e del tempo e che gli uomini si trovano insieme a percorrere un cammino comune su un granello di polvere galleggiante in una infinita oscurità.”

Interverranno alla serata il regista del film, il Presidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema ETS, Vittorio Sclaverani e Roberto Bonamico, responsabile dell’Osservatorio Astronomico di Savigliano.

Ingresso gratuito con obbligo di green pass.

Per info:

info@vocierranti.org

staff.saviglianofilmfestival@gmail.com

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