La giuria Giovani coordinata da Angelo D’Agostino di Lacumbia Film ha assegnato un premio del valore di 650 €. La giuria era composta da Andrea Maria Vittoria Belotti, Guglielmo Francavilla, Valeria Lacarra, Carolina Di Luciano e Margherita Pancheri.

> MENZIONE LiberAzioni Cinema Giovani a Buio di Giulio Maroncelli

Per aver saputo valorizzare la forza interpretativa dei suoi protagonisti, la cui verità manifesta dietro alla finzione diviene racconto nel racconto. L’opera si compone d’Istanti d’Evasione riflessi nell’autentica volontà di mettersi in gioco degli interpreti del ‘Buio’, Istanti che per lo spettatore divengono un varco fulmineo e impalpabile verso l’ignoto del loro mondo e delle loro vite.

> PREMIO LiberAzioni Cinema Giovani

Il Pesce Toro di Alberto Palmiero per aver saputo fortemente emozionare in pochi minuti con un film che contrappone la realtà e il sogno, il dentro e il fuori. Un’opera che colpisce grazie all’efficace interpretazione dei due protagonisti e attraverso l’intensità del finale.

La giuria di LiberAzioni era composta dalla Presidente Enrica Capra produttrice e responsabile di GraffitiDoc, Monica Cristina Gallo Garante delle persone private della libertà personale del Comune di Torino, la documentarista Alexandra D’OnofrioClaudio Sarzotti dell’Università degli Studi di Torino e il regista Milad Tangshir. La Giuria assegna il primo premio da 1.000 € dedicato a Corrado Iannelli.

> Primo premio cinema LiberAzioni festival 2021

Un film che emoziona molto per la storia che racconta e per il modo in cui lo fa. Unisce in maniera encomiabile l’unicità e la forza di un racconto di dolore e riscatto, con un linguaggio poetico dove l’animazione si sposa perfettamente alle immagini documentarie in 4:3. La forza della storia risiede anche nel trattamento di questa disumana pratica sociale di mutilazione contro il genere femminile attraverso il racconto della relazione intima e tenera tra una madre e i suoi figli. Per tutte queste sue caratteristiche è un film che arriva dritto al cuore e riesce a parlare di atrocità a molti di noi lontane attraverso tematiche e sentimenti universali. Shero di Claudio Casale è un film che alla fine parla di bellezza, forza e d’amore con grande integrità e rispetto verso le sue protagoniste.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *