Il progetto Mondo Babonzo è stato concepito e realizzato per AMREF nel 2006 come mostra itinerante per raccogliere fondi, per il miglioramento delle condizioni ambientali e sanitarie di alcune popolazioni del Kenya. Dopo essere stato a Milano, Genova, Napoli, Palermo e Forlì, viene ora presentato a Torino per la prima volta, presso la sede di Volerelaluna (Via Trivero 16) a due passi dal Parco della Pellerina, da sabato 17 luglio a sabato 2 ottobre con l’aggiunta di nuove creature immaginarie legate al particolare momento in cui viviamo.

La caratteristica che rende unica l’esposizione è che per la prima volta, Francesco Tullio Altan e Stefano Benni hanno lavorato per un progetto artistico comune insieme all’amico e artista Pietro Perotti. Il Museo delle Creature Immaginarie unisce la scrittura di Benni, autore, umorista e poeta che fin dal 1984 con il libro Stranalandia, tradotto in moltissime lingue, si è occupato di creature immaginarieche si sono fuse con i disegni di Altan, fumettista e illustratore conosciuto in tutto il mondo, creatore di Cipputi e della Pimpa, per prendere forma attraverso la grande manualità creativa di Perotti, scultore e scenografo, che ha realizzato le creature immaginate. 

La ricchezza di forme e colori della natura è una fonte di ispirazione fondamentale per la capacità di sognare, di fantasticare e di creare: creazioni surreali come il Futurcane, dotato di maschera antigas e missile sulla schiena, il Porcospino autostradale, con catarinfrangenti e aculei in grado di forare le gomme di un autotreno e ancora l’Ottoprosciotto, il Camullo, il Pappagatto, il Topo Cagone, il Babonzo, sono solo alcune delle creature che accompagneranno il pubblico nella mostra.

L’iniziativa curata da Volerelaluna in collaborazione con l’Associazione Gramsci, la casa di quartiere +Spazio+Quattro, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema e il patrocinio della Circoscrizione 4 della Città di Torino ha l’obiettivo di far “sentire” ai visitatori che l’immaginazione, se è veramente libera, non può che accompagnarsi alla tolleranza, al rispetto per la natura, all’interesse e all’empatia per le diversità. Un laboratorio aperto al pubblico consentirà ai più giovani di dare spazio alla loro fantasia realizzando le proprie creature che contribuiranno ad arricchire di giorno in giorno il museo.

Dal martedì alla domenica dalle 15,00 alle 18,00 nei mesi di luglio e settembre,

durante il mese di agosto è preferibile la prenotazione presso i seguenti contatti:

 tel. 371 444 22 75 – email  info@volerelaluna.it

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